FIUMI IRPINI

 

Fiumi che attraversano l’Irpinia

Il territorio irpino presenta diversi corsi e specchi d’acqua.

I fiumi più importanti sono:

  • il Calore, che nasce a circa 1650 metri s.l.m. nell’agro di Bagnoli, è formato dalle acque che scendono dai monti Laceno, Celica e Raiamagra. Attraversa l’Irpinia da sud a nord ed al sito detto Ponte Rotto entra nella Provincia di Benevento, per poi confluire nel Volturno. Il suo corso totale è di km 80, di cui 44 nell’Irpinia. Bagna Castelfranci, e lascia a destra Bagnoli, Nusco, Paternopoli, Luogosano e Taurasi ed a sinistra Montella, Cassano, Montemarano, Castelvetere, S. Mango, Lapio, Montemiletto e Torre le Nocelle a distanze più o meno rilevanti;
  • il Sabato, affluente del Calore, che nasce poco lontano da quello, verso il nord del monte Celica, corre prima da est a ovest e poi a nord e lungo il suo corso bagna Serino, Atripalda, Prata e Tufo, lasciando a destra S. Lucia e S. Michele, Manocalzati, Pratola Serra e a sinistra Aiello, Cesinali, Montefredane ed Altavilla. Lascia l’Irpinia allo stretto di Barra e poco oltre Benevento entra nel Calore. Il suo corso nell’Irpinia è di 43 km. Il Sabato è alimentato da diversi corsi d’acqua, tra cui ricordiamo il Rigatore (presso Pianodardine), il Riovergine (poco oltre Pianodardine), il Cardogneto (che raccoglie le acque di Capriglia, Grottolella e Montefredane), l’Aliporta (presso Ponte Sabato), il torrente che scorre nella valle del Bosco di Prata, il S. Giulio (che raccoglie le acque di S. Angelo a Scala e Pietrastornina);
  • l’Ufita;
  • l’Ofanto, che nasce tra i monti tra Torella e S. Angelo dei Lombardi,scorre prima da ovest a est e quindi procedendo verso nord, segna il confine orientale dell’Irpinia. Lascia alla sua sinistra Lioni , Cairano, Calitri, Monteverde e a destra Teora e Conza. Il suo corso nell’Irpinia è di 68 km;
  • il Cercaro, che ingrossato dal Lavello scende dai monti dell’Arianese, procede da sud a nord, quindi a est passando tra Savignano, Greci e Montaguto, solcando l’Irpinia per 34 km;
  • il Calaggio nasce a est di Vallata, passa nei territori di Bisaccia, Lacedonia e Rocchetta e sotto il nome di Carapella va in Capitanata, solcando l’Irpinia per 28 km;
  • il Sele nasce alle falde del Cervialto poco lontano da Caposele. Lascia alla destra Calabritto, Senerchia, per entrare nella Provincia di Salerno, avendo solcato l’Irpinia per 12 km.
settembre: 2018
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