I Santuari in Irpinia

SANTUARI IN IRPINIA

Abbazia di Maria Santissima di Montevergine – Mercogliano (AV)

San Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV)

Santa Filomena – Mugnano del Cardinale (AV)

Santi Martiri Pellegrino e Alberico – Altavilla Irpina (AV)

Maria SS. Stella Mattutina – Andretta (AV)

Madonna di Fatima – Ariano Irpino (AV)

Maria SS. del Carmine – Ariano Irpino (AV)

Salus Infirmorum – Ariano Irpino (AV)

San Liberatore Vescovo e Martire – Ariano Irpino (AV)

Santa Maria delle Grazie – Avellino

San Pantaleone – Borgo di Montoro Inferiore (AV)

Santa Maria della Neve – Calabritto (AV)

Madonna di Carpignano – Carpignano di Grottaminarda (AV)

Santa Maria delle Fratte – Castel Baronia (AV)

Santa Maria delle Grazie – Castelvetere sul calore (AV)

San Nicola da Bari – Celzi di Forino (AV)

Beata Vergine Addolorata – Ferrari di Cervinara (AV)

Santa Maria della Misericordia – Fontanarosa (AV)

Madonna del Buon Consiglio – Frigento (AV)

San Rocco – Lioni (AV)

Maria SS. dell’Abbondanza – Marzano di Nola (AV)

Sant’Antonio da Padova – Montefalcione (AV)

Madonna del Carmine – Montefusco (AV)

Santissimo Salvatore – Montella (AV)

Madonna della neve – Morroni di Bonito (AV)

Madonna della Carità – Moschiano (AV)

Maria SS. della Consolazione – Paternopoli (AV)

Santissima Annunziata – Prata di Principato Ultra (AV)

Santa Felicita – Rocca San Felice (AV)

Maria SS. Incoronata – Torchiati di Montoro Superiore (AV)

San Ciriaco Diacono e Martire – Torre le nocelle (AV)

Santa Maria della Libera – Trevico (AV)

COME RAGGIUNGERE AVELLINO

DA BARI: Entrare in A14 e dopo circa 70 km proseguire su A16/E842 (indicazioni per A16/E842/Napoli); dopo circa 120 km uscire ad AVELLINO EST.

DA NAPOLI: Entrare in A16 e dopo circa 40 km uscire ad AVELLINO OVEST/EST.

DA ROMA: Entrare in A1 e dopo circa 180 km prendere lo svincolo per A30 e poi per A16; dopo circa 40 km uscire ad AVELLINO OVEST/EST.

MONTEVERGINE – Mercogliano

Diocesi di Montevergine – Abbazia territoriale suffraganea di Benevento

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DOVE: Il Santuario in onore della Madonna di Montevergine sorge nel comune di Mercogliano, sul Monte Partenio, a quasi 1300 metri di altezza.

COME ARRIVARE: dallo svincolo autostradale Avellino Ovest seguire la segnaletica per Mercogliano/Abbazia di Montevergine.

CONTATTI: info@santuariodimontevergine.com, sito: www.santuariodimontevergine.com. Numeri di telefono: Santuario: +39 0825 7.29.24, Palazzo Abbaziale di Loreto: +39 0825 78.71.50 o

fax:   +39 – 0825/75.60.74

ORARI DI APERTURA: dall’1/04 al 30/06 7-19; dall’1/07 al 30/09  6.30-20; dall’1/10 al 2/11  7-19.30; dal 3/11 al 31/03   8-17.

RISTORANTI E ALBERGHI

Galassia Park Hotel ***, loc.tà Chiusa di Sopra 83014 Ospedaletto d’Alpinolo (Av), Green Park Hotel Titino ****, via Loreto 9 / via Don Gennaro 9 83013 Mercogliano(Av); Hotel Grieco,Viale San Modestino, 4 0825/787005  fax 0825/787006; Hotel Everest, via R.Marconi, 41 tel.0825/788864 fax 0825/788836; Hotel Mercurio, Viale San Modestino, 42 tel 0825/787149 fax 0825/787584; Grand Hotel Irpinia, via Nazionale tel 0825/683672; Hotel Caterina, viale S.Modestino tel  0825/789110; Hotel Abazia, via Ramiro Marconi, 15 tel 0825/789421; Bed and Breakfast Villa Cà Reza, via Partenio, 37 tel/fax 0825/689040

  L’origine ufficiale del Santuario di Montevergine risale alla consacrazione della prima chiesa nel lontano 1126. Tuttavia l’ascesa al monte Partenio del fondatore san Guglielmo era di qualche anno precedente. Guglielmo, figlio di una nobile famiglia di Vercelli, dove nacque attorno al 1085, iniziò i suoi pellegrinaggi all’età di quattordici anni. Dopo aver raggiunto Santiago di Compostela in Spagna decise di recarsi anche a Gerusalemme: la Terra Santa e il santuario spagnolo costituivano infatti i cosiddetti pellegrinaggi maggiori. Dopo varie peripezie che non gli permisero mai di raggiungere Gerusalemme, Guglielmo giunse ai piedi del monte Partenio nel 1118. Il suo cammino ascetico era giunto finalmente a una meta. Guglielmo sarebbe morto nel 1142 presso il Goleto, uno dei monasteri da lui fondato, dopo aver rappresentato un modello esemplare di vita umana e religiosa che non ha mai avuto eguali nell’Italia Meridionale, e che giustamente gli ha riservato il ruolo di Patrono Primario dell’Irpinia, secondo il proclama di papa Pio XIII nel 1942, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte. Lo scopo principale della nuova famiglia monastica fu quello di servire Dio mediante opere assistenziali e soprattutto attraverso la devozione alla Madonna, che i discepoli di Guglielmo presero ben presto a diffondere in tutta la Campania e nelle regioni adiacenti. Fu così che Montevergine si trasformò presto nel Santuario mariano più famoso e visitato dell’Italia Meridionale. Dal portale gotico della fine del XIII secolo, a sesto acuto in marmo bianco, costruito per volere della Casa regnante d’Angiò di Napoli, si accede alla Basilica Antica. La prima pietra della nuova Basilica fu posta il 30 novembre 1948, ma i lavori di costruzione si poterono iniziare solamente nell’estate del 1952. La progettò in stile neo-romanico tipico delle basiliche cristiane, l’architetto Florestano di Fausto insieme al Campanile, la Cripta di San Guglielmo e il Cimitero dei Monaci. Fu benedetta nel 1961. In seguito alla sua collocazione nella nuova Basilica nel 1961, la Sacra Immagine della Madonna di Montevergine fu posta sul grandioso Trono, dove ogni rappresentazione celebra la solenne Maestà di Maria Vergine. La Madonna è raffigurata seduta in trono, tra le sue braccia tiene amorevolmente Gesù Bambino, il quale a sua volta è seduto sulla gamba sinistra della Madre.

SAN GERARDO MAIELLA – Materdomini di Caposele

Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia

Parrocchia San Gerardo Maiella

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    DOVE: Il Santuario di San Gerardo Maiella si trova a Materdomini (frazione del Comune di Caposele), in Via Santuario, 27.   COME ARRIVARE: Da Avellino: Immettersi sulla SS7 Ofantina; poi proseguire sulla Strada Scorrimento Veloce Fondo Valle Sele e seguire la segnaletica per Lioni/Caposele/Santuario di San Gerardo Maiella. Da Salerno: dalla Salerno/Reggio Calabria uscita Contursi Terme; poi proseguire sulla Strada Scorrimento Veloce Fondo Valle Sele e seguire la segnaletica per Lioni/Caposele/Santuario di San Gerardo Maiella.   CONTATTI: Santuario: Tel. (0827) 58118-58486 Fax (0827) 58498, sito web: www.sangerardo.it. e-mail: santuario@sangerardo.it . Comune di Caposele: Tel. 0827/53024 Fax 0827/53384 sito web: www.comune.caposele.av.it e-mail: segreteria@comune.caposele.av.it .   ORARI DI APERTURA: Tutti i giorni dalle ore 7.30 alle 13.00, e dalle ore 15.00 alle ore 20.00. Sante messe: dalle 08.00 alle 20.00. Ogni ora.   RISTORANTI E ALBERGHI: 1)      Hotel San Gerardo e Ristorante il Pellegrino: l’’Hotel “San Gerardo” e il Ristorante “Il Pellegrino”. Via Santuario, Materdomini di Caposele (AV) Tel.:0827/58048, Fax: 0827/537900, sito web: www.hotelsangerardo.com e-mail: hotelsangerardo@redentoristi.it. 2)      Albergo Ristorante G. Di Masi, C.so S, Alfonso, Materdomini di Caposele (AV) Tel/fax 082758130; 3)      Albergo Ristorante Albergo “Testa”, C.so S, Alfonso n°2, Materdomini di Caposele(AV) Tel/fax 0827/58691; sito web: http://www.hotelristorantetesta.it; e-mail info@anticoristorantealbergotesta.it 4)      Albergo Ristorante “Settebello”, C.so S. Alfonso n° 46 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58113 Fax 0827/58849; sito web: www.7bello.it,  e-mail info@7bello.it; 5)      Albergo Ristorante “American T.”, Via Duomo n° 118 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58258, cell. 333110014; 6)      Ristorante “L’angolo Verde.”, C.so San Alfonso n° 64 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58522; 7)      Ristorante “Paflagone.”, C.so San Alfonso n° 60 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58128, cell. 3925270680; 8)      Ristorante/Pizzeria“La Sorgente da Peppino”, Via Tre Dogge – Caposele (AV) Tel. 0827/53242, cell. 333107217; 9)      Ristorante/Pizzeria “Il Mulino a Vento.”, C.so San Alfonso – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58115, cell. 3392675468; 10)  Ristorante/Pizzeria “Pulcinella.”, C.so San Alfonso – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58679; 11)  Ristorante/Pizzeria “Lo Spigolo.”, C.so San Alfonso n° 36 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/58155; 12)  Ristorante/Pizzeria “La Fornace.”, C.so San Alfonso n° 140 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) Tel. 0827/581346; cell. 3481043462, E-mail: lanuovafornace@alice.it; 13)  Trattoria/Wine Bar “Fandango.”, C.so San Alfonso n° 68 – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV) cell. 3497597589, sito web: www.fandangowinebar.it E-mail: info@fandangowinebar.it; 14)  Pizzeria “Chaplin”, Via Lungo Sele – S. Gerardo Maiella – Materdomini di Caposele (AV). cell.396829907; 15)  Ostello – Pasticceria Olimpia, C.so S. Alfonso n° 82, Materdomini di Caposele(AV), Tel/fax 0827/223038, 0827/58247; 16)  Gerry’s Pub,  C.so S. Alfonso, Materdomini di Caposele(AV) Tel. 3921459817; 17)  Bed & breakfast  “La casa di Mimma”, c.da S.Vito n°27, Materdomini di Caposele (AV) sito internet: www.lacasadimimma.it , Tel/fax 0827 58182 – E-mail: info@lacasadimimma.it; lacasadimimma@libero.it.     Il santuario di San Gerardo Maiella sorge sulla collina di Materdomini sull’Alta Valle del Sele, in provincia di Avellino. Le notizie più antiche sull’esistenza del Santuario, risalgono all’anno 1200, quando tra i beni amministrati dall’arcidiocesi di Conza, risulta esservi la chiesa sotto il titolo di Sancta Maria de Silere (Santa Maria del Sele). Sono due le leggende che circolano tutt’ora – e a volte confondendosi – sull’origine della Mater Domini. La prima, vuole che essa sia stata ritrovata da alcuni pastori nel bosco; la seconda, afferma che essa sia apparsa (denominandosi la Mater Domini) su un sambuco ad alcuni contadini, ai quali chiese ed ottenne che lì vi costruissero una cappella in suo onore. Dal 1527 l’antico titolo di Sancta Maria de Silere venne mutato in Santa Maria Mater Domini. Nel 1746 Sant’Alfonso Maria De Liguori, fondatore dei Missionari Redentoristi, fu invitato dall’Arcivescovo di Conza a fondare una casa dei suoi Missionari a Materdomini per prendersi cura del Santuario. La posizione strategica del luogo, da cui irradiarsi per evangelizzare i paesi circostanti, conquistarono il Santo che accettò l’offerta. La costruzione del Convento Redentorista fu progettata e diretta dal Regio Architetto Pietro Cimafonte. San Gerardo fu assegnato qui nel giugno 1754 e vi morì il 16 ottobre 1755. Nel 1930 il Santuario della “Madre del Signore” che custodisce la Tomba di San Gerardo fu insignito del prestigioso titolo di Basilica dal Sommo Pontefice Pio XI. L’antica Basilica, distrutta dal terremoto del 1980 era in stile neoclassico a croce latina a tre navate. L’altare maggiore sul largo presbiterio era una prodigiosa opera marmorea di stile barocco e su di esso si ergeva il trono di colonne granitiche della Madonnina di Materdomini. In fondo alla navata di sinistra, la cappella di S. Alfonso, eretta nel 1944 per onorare il Fondatore dell’Istituto Redentorista. Nella navata di destra si trovava la Cappella di San Gerardo: il sacrario più venerato della Basilica. Della vecchia Basilica non è rimasto quasi nulla, tutti gli ori, gli affreschi e molte delle altre opere sopra citate sono state distrutte dal sisma dell’80. Dopo la riapertura al culto del 20 aprile del 2000 la Basilica presenta nella navata centrale e nelle due laterali  gli antichi altari restaurati. L’urna con il corpo del Santo è stata collocata ai piedi del presbiterio. Una scultura marmorea che raffigura San Gerardo tra la gente è posta davanti all’urna. Allo sguardo del pellegrino che entra in Chiesa risaltano immediatamente le sacre Reliquie del Santo, l’altare e il trono della Materdomini.

SANTA FILOMENA – Mugnano del Cardinale

Diocesi di Nola – Parrocchia Ascensione

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              DOVE: il santuario di Santa Filomena, santuario internazionale di devozione popolare, si trova a Mugnano del Cardinale, in Piazza Umberto I.   COME ARRIVARE: Entrare in A16 (direzione Napoli) ed uscire a Baiano. Svoltare a destra sulla SS7bis e seguire la segnaletica per Mugnano del Cardinale.   CONTATTI: tel e fax 081/8257204. Sito: www.philomena.it; e-mail: santafilomena@philomena.it.   ORARI DI APERTURA: tutti i giorni fino alle ore 19:00.

RISTORANTI E ALBERGHI

 Osteria La Lanterna, 83027 Mugnano Del Cardinale (AV) – 127, Corso

Garibaldi, tel: 081 5111134; Ristorante Un Posto Al Sole, 83027 Mugnano Del Cardinale (AV) – 10,

Corso Europa, tel:  081 8257386; Ristorante Il Ponte, 83027 Mugnano Del Cardinale (AV) – Via Roma, 59 tel.: 081 5112045; Romano Antonio Ristorante Pizzeria, 83027 Mugnano Del Cardinale (AV) – Via Uguaglianza, tel.: 081 8257650.

      Il culto di Santa Filomena ha avuto inizio dalla scoperta di tre tegole di terracotta con su dipinta la scritta “Pax tecum Filomena”, trovate nel cimitero di Priscilla, che ricoprivano i suoi resti mortali affiancati da un’ampolla cimiteriale. Il culto venne poi suffragato da una “Rivelazione” scritta da suor Maria Luisa di Gesù, che chiese alla santa di rivelare la sua storia e il suo martirio durante le visioni. Questa “rivelazione”, approvata dalla Chiesa tramite il S. Uffizio il 21 dicembre 1833 spiegava che Filomena, figlia di un re della Grecia convertitosi insieme alla moglie al cristianesimo, era nata durante l’impero di Diocleziano e verso i 13 anni aveva consacrato con un voto la sua castità verginale. Innamoratosi della giovane, Diocleziano chiese ai genitori di sposarla, ma al suo rifiuto la sottopose ad una serie di tormenti: flagellazione con guarigione angelica, annegamento con rottura dell’ancora, saettamento con deviazione delle frecce e infine decapitazione finale alle tre del pomeriggio. Due ancore, tre frecce, una palma e un fiore sono simboli che erano raffigurati sulle tegole del cimitero di Priscilla e furono interpretati come simboli del martirio. Il culto ebbe origine il 25 maggio 1802 con la ricognizione dei resti mortali nel cimitero di Priscilla da parte di Monsignor Ponzetti. Don Francesco De Lucia, sacerdote pio e colto, nato a Mugnano del Cardinale il 19 settembre 1772 chiese ed ottenne, tramite la mediazione del vescovo di Potenza, Mons. Bartolomeo De Cesare, custode delle sacre reliquie del Vaticano, il sacro corpo di Santa Filomena. Sistemato il corpo della Santa in un’urna di ebano, lo trasportò a Mugnano del Cardinale. La sera del 10 agosto, la giovane Santa, accolta trionfalmente dal popolo di Mugnano, venne collocata in una cappella laterale della Chiesa della Madonna delle Grazie. Don Francesco, per dare al culto della giovane martire delle radici più solide e profonde, istituì l’associazione delle Figlie di Santa Filomena e divenne il primo rettore del Santuario e il vigilantissimo custode del Sacro Corpo di Santa Filomena.

SANTI MARTIRI PELLEGRINO E ALBERICO – Altavilla Irpina

Diocesi di Benevento – Parrocchia Santa Maria Assunta

 

 7     DOVE: il Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico sorge in Altavilla Irpina, in Via San Pellegrino.   COME ARRIVARE: Dalla Via Nazionale delle Puglie svoltare in SP248-Altavilla/Grottolella e proseguire in Via Circumvallazione Sud (indicazioni per Altavilla).   CONTATTI: Municipio: Piazza IV Novembre 0825/994781. Pro Loco Altavillese: tel. 0825 994776, sito internet: www.prolocoaltavilla.it, E-mail: prolocoaltavillese@libero.it.   ORARI DI APERTURA: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Orario pomeridiano estivo dalle ore 17.00 alle ore 20.00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante-Pizzeria “Tre Colli”, Via Giardini – Altavilla Irpina (AV),   tel.0825/991305; Ristorante-Pizzeria-Enogastronomia “Ivera”, Contrada San Trifone – Altavilla Irpina (AV), tel.0825/994730; Ristorante “Country House”, Contrada Carbocisi n° 8 – Altavilla Irpina (AV), tel.0825/991583.     La chiesa di Altavilla  dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico fu completamente  rifatta tra il 1789 e il 1824. La traslazione delle  reliquie di Pellegrino martire rese necessario un ampliamento perché aumentò l’accorrere dei fedeli al santuario. L’edificio è a croce latina con quattro ordini di pilastri e tre navate. In passato al suo interno si conservavano preziosi arredi sacri, ma nel 1799 la Chiesa venne depredata dalle truppe francesi, che portarono via anche la statua d’argento di San Bernardino. La Collegiata rappresenta ancor’oggi uno dei più importanti edifici di culto della media valle del Sabato.

MARIA SANTISSIMA STELLA MATTUTINA – Andretta

Diocesi Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia –

 Parrocchia Santa Maria Assunta

 

 8 9 DOVE: Il santuario di Maria Santissima Stella Mattutina si trova ad Andretta, alla località Mattinella.   COME ARRIVARE: Entrare in A16 (direzione Bari) e prendere l’uscita Vallata. Seguire le indicazioni per Andretta.   CONTATTI: Ufficio Parrocchiale 0827/37189   ORARI DI APERTURA:  Messe: ogni Domenica h: 18.00   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante “Roma”, Frazione Mattinella, 83040 Andretta, tel. 0827 32121 – 0827 37179; Bar e Caffè Gallo G., Frazione Mattinella 155, 83040 Andretta, tel. 0827 37188; Bar “Jolly”, Via V. Veneto 152, 83040 Andretta, tel. 0827 32767; Bar Morano F., Piazza Dei Caduti, 12/13, 83040 Andretta, tel. 0827 32153; Pensione Zi’ Angelina, corso De Sanctis, 83040 Andretta, tel. 0827 32086; Pensione “Caserta”, via Veneto 22, 83040 Andretta, tel. 0827 32187.     Il Santuario di Maria SS. Stella Mattutina fu costruito intorno al XVI secolo. La Vergine della Stella Mattutina protesse gli Andrettesi dall’epidemia di colera del 1656, come ricorda una lapide del 1664.  A partire dal 1818, venne iniziata la costruzione di una struttura destinata ad ospitare una Congregazione di Missionari, quella dei SS Cuori di Gesù e Maria. Il portale d’ingresso in pietra calcarea è sormontato da una nicchia in cui è collocata la statua della Vergine col Bambino. La struttura è in muratura di pietrame, le volte presentano elementi di laterizio cilindrici. La statua, durante la Festa, viene portata in processione in vetta ad un carro, originariamente trainato da buoi, ai suoi piedi delle “vergini” giovani.

 MADONNA DI FATIMA – Ariano Irpino                                                       

 Diocesi di Ariano Irpino/Lacedonia – Parrocchia Madonna di Fatima

 

 10   DOVE: Il santuario della Madonna di Fatima si trova ad Ariano Irpino, in piazza Madonna di Fatima.   COME ARRIVARE: Entrare in A16 (direzione Bari) e prendere l’uscita Grottaminarda. Seguire poi le indicazioni per Ariano Irpino.   CONTATTI: 0825/871694   ORARI DI APERTURA: h 20:00 sempre aperto per visitare;messe: Domenica h: 8.30/11.30/18.30 (Inverno h 18:00)   RISTORANTI E ALBERGHI: PALACE HOTEL KRISTALL srl  83031 Ariano Irpino,ctr. Fontana Angelica tel: 0825 892264 fax:0825 892684;HOTEL RISTORANTE INCONTRO 83031 Ariano Irpino, v. Ctr. Foreste tel: 0825 891395, 0825 891250 fax:0825 891395;AGRITURISMO LI DDOIE AULIVE di CARDINALE ANNA 83031 Ariano Irpino,ctr. Accoli tel: 333 9269852;Gesti Tur Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA FORESTA tel: 0825 891888;Hotel Fontana Del Re Di Bruno Simona 83031 Ariano Irpino, CORSO VITTORIO EMANUELE tel: 0825 825906;HOTEL KRISTALL RICEVIMENTI Ristorante Kristall Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA SERRA tel: 0825 891302;HOTEL LIFE *** Lo Conte Antonietta E C. Snc 83031 Ariano Irpino, CONTRADA S. BARBARA tel: 0825 891060;RISTORANTE ALBERGO INCONTRO Incontro Service S.R.L. 83031 Cardito (AV), CONTRADA ANSELICE tel: 0825 892131.   L’atto di nascita della Parrocchia Madonna di Fatima può essere considerato il Decreto del Vescovo Mons. Nicola Agnozzi del 15 maggio 1986. In data 13 Ottobre 1990. il Vescovo Mons. Antonio Forte benedice e apre al culto la Chiesa Madonna di Fatima ed il 13 Maggio 1995 Sua Eminenza il Cardinale Michele Giordano, a seguito del Decreto di Mons. Eduardo Davino, incorona la statua della Madonna con una corona d’oro. Nell’ottantesimo anniversario delle apparizioni della Madonna a Fatima, il 13 maggio 1997, su richiesta della comunità, il Vescovo Mons. Eduardo Davino erige la Chiesa a Santuario Mariano Diocesano.

 

 

MARIA SS. DEL CARMINE – Ariano Irpino

Diocesi di Ariano Irpino/Lacedonia – Parrocchia Madonna di Fatima

 

 1213         DOVE: Il santuario di Maria SS. del Carmine si trova ad Ariano Irpino, in Corso V. Emanuele.   COME ARRIVARE: Entrare in A16 (direzione Bari) e prendere l’uscita Grottaminarda. Seguire poi le indicazioni per Ariano Irpino.   CONTATTI: Parroco 0825/872121   ORARI DI APERTURA: Sante Messe: Domenica ore 8,00 e ore 10,30. Lunedì/Mercoledì/Venerdì/Sabato ore 18,00 (orario estivo) – ore 17,30 (dal cambio ora legale).   RISTORANTI E ALBERGHI: PALACE HOTEL KRISTALL srl  83031 Ariano Irpino,ctr. Fontana Angelica tel: 0825 892264 fax:0825 892684;HOTEL RISTORANTE INCONTRO 83031 Ariano Irpino, v. Ctr. Foreste tel: 0825 891395, 0825 891250 fax:0825 891395;AGRITURISMO LI DDOIE AULIVE di CARDINALE ANNA 83031 Ariano Irpino,ctr. Accoli tel: 333 9269852;Gesti Tur Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA FORESTA tel: 0825 891888;Hotel Fontana Del Re Di Bruno Simona 83031 Ariano Irpino, CORSO VITTORIO EMANUELE tel: 0825 825906;HOTEL KRISTALL RICEVIMENTI Ristorante Kristall Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA SERRA tel: 0825 891302;HOTEL LIFE *** Lo Conte Antonietta E C. Snc 83031 Ariano Irpino, CONTRADA S. BARBARA tel: 0825 891060;RISTORANTE ALBERGO INCONTRO Incontro Service S.R.L. 83031 Cardito (AV), CONTRADA ANSELICE tel: 0825 892131.   La vita del Santuario Maria SS. Del Carmine ebbe inizio nel 1604 a ridosso di una collinetta, alla costruzione di una Cappella, dove si sarebbe potuto venerare la Vergine del Carmelo. Lo sviluppo del Santuario non investe solo l’edificio sacro, ma si arricchisce, testimonianza di religiosità autentica, di Opere e di iniziative, che tendono ad elevare cristianamente e socialmente l’uomo. grazie all’impegno incisivo, mai dimenticato e sempre più apprezzato dell’Abate Antonio Petrilli, Questi visse il suo sacerdozio, donando, con il ministero sacro, una ricca umanità nel suo lungo servizio alla parrocchia, nell’elevazione socio-culturale-religiosa del popolo. Il sarcofago, nell’arcata centrale del muro laterale del Santuario, dove riposano i suoi resti mortali, ed il monumento in bronzo eretto nel giardino tra il Santuario e la Scuola Materna, ne perpetuano la memoria.

SALUS INFIRMORUM – Ariano Irpino

Diocesi di Ariano Irpino/Lacedonia – Parrocchia

 

 20       DOVE: Il santuario Salus Infirmorum si trova ad Ariano Irpino, in Contrada Valleluogo.   COME ARRIVARE: Entrare in A16 (direzione Bari) e prendere l’uscita Grottaminarda. Seguire poi le indicazioni per Ariano Irpino. CONTATTI: Tel. Comunità: 0825-871417 – Casa Mons. Luigi Novarese: 0825-827650; fax: 0825/872552;  sito internet: www.sodcvs.org/valle luogo; e-mail: valleluogo@sodcvs.org   ORARI DI APERTURA: Lunedì: ore 7.00 – Santa Messa con Lodi inserite, ore 17.30 – Vespri e Santo Rosario. Martedì: ore 6.45 – Lodi Mattutine, ore 7.30 – Santa Messa, ore 17.30 – Vespri e Santo Rosario, ore 20.30 – Adorazione Eucaristica. Da Mercoledì a Venerdì: ore 6.45 – Lodi Mattutine, ore 7.30 – Santa Messa, ore 17.30 – Vespri e Santo Rosario. Sabato: ore 7.00 – Santa Messa con Lodi inserite, ore 17.30 – Vespri e Santo Rosario. Domenica e Festività: ore 16.30 – Santo Rosario (con possibilità delle confessioni), ore 17.00 - Santa Messa.   RISTORANTI E ALBERGHI: PALACE HOTEL KRISTALL srl  83031 Ariano Irpino,ctr. Fontana Angelica tel: 0825 892264 fax:0825 892684;HOTEL RISTORANTE INCONTRO 83031 Ariano Irpino, v. Ctr. Foreste tel: 0825 891395, 0825 891250 fax:0825 891395;AGRITURISMO LI DDOIE AULIVE di CARDINALE ANNA 83031 Ariano Irpino,ctr. Accoli tel: 333 9269852;Gesti Tur Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA FORESTA tel: 0825 891888;Hotel Fontana Del Re Di Bruno Simona 83031 Ariano Irpino, CORSO VITTORIO EMANUELE tel: 0825 825906;HOTEL KRISTALL RICEVIMENTI Ristorante Kristall Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA SERRA tel: 0825 891302;HOTEL LIFE *** Lo Conte Antonietta E C. Snc 83031 Ariano Irpino, CONTRADA S. BARBARA tel: 0825 891060;RISTORANTE ALBERGO INCONTRO Incontro Service S.R.L. 83031 Cardito (AV), Contrada Anselice tel: 0825 892131.   Il Santuario Salus Infirmorum è sorto in seguito all’apparizione della Madonna, nel tardo Medioevo, ad una pastorella sordomuta, figlia del proprietario del mulino. La Madonna in tale circostanza guarì la bambina e disse di volere l’edificazione di una cappella di fronte al luogo dell’apparizione. Fu costruito nel 1957 quando vennero effettuati i primi lavori conclusi nel 1980 col nome di Salus Infirmorum.

SAN LIBERATORE VESCOVO E MARTIRE – Ariano Irpino

Diocesi di Ariano Irpino/Lacedonia – Parrocchia

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  20   DOVE: Il santuario di San Liberatore V. e M. si trova ad Ariano Irpino, in contrada San Liberatore.   COME ARRIVARE: Entrare in A16 (direzione Bari) e prendere l’uscita Grottaminarda. Seguire poi le indicazioni per Ariano Irpino.   CONTATTI: Parroco 340-6636978   ORARI DI APERTURA: Messe: ogni Domenica h: 9.30; Martedì/Giovedì/Sabato h: 18.30 (orario invernale) h:19.30 (orario estivo).   RISTORANTI E ALBERGHI: PALACE HOTEL KRISTALL srl  83031 Ariano Irpino, ctr. Fontana Angelica tel: 0825 892264 fax:0825 892684;HOTEL RISTORANTE INCONTRO 83031 Ariano Irpino, v. Ctr. Foreste tel: 0825 891395, 0825 891250 fax:0825 891395;AGRITURISMO LI DDOIE AULIVE di CARDINALE ANNA 83031 Ariano Irpino,ctr. Accoli tel: 333 9269852;Gesti Tur Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA FORESTA tel: 0825 891888;Hotel Fontana Del Re Di Bruno Simona 83031 Ariano Irpino, CORSO VITTORIO EMANUELE tel: 0825 825906;HOTEL KRISTALL RICEVIMENTI Ristorante Kristall Srl 83031 Ariano Irpino,CONTRADA SERRA tel: 0825 891302;HOTEL LIFE *** Lo Conte Antonietta E C. Snc 83031 Ariano Irpino, CONTRADA S. BARBARA tel: 0825 891060;RISTORANTE ALBERGO INCONTRO Incontro Service S.R.L. 83031 Cardito (AV), CONTRADA ANSELICE tel: 0825 892131.   La cronologia storica di Ariano Irpino riporta  come primo vescovo  San Liberatore, che subì il martirio il 15 maggio del 305 nella persecuzione di Diocleziano. Il culto di questo santo è molto vivo in Ariano e nelle vicinanze: il suo Santuario è meta di pellegrinaggio per la festa  votiva, che si svolge la domenica successiva al 15 maggio, a meno che questa non coincida con la solennità della Pentecoste e con la conseguente festa a Valleluogo. Il Santuario è situato su una collina, circondata da case coloniche, da frutteti, oliveti e da boschi rivestiti di rigoglioso verde, che dista 3 km. da Ariano. Una prima ristrutturazione dell’edificio cultuale avvenne nel 1670, poi il sisma del 21 agosto 1962 ne rese necessaria la demolizione. Ora, assieme al campanile, vi è la chiesa progettata dagli ingegneri Della Sala, di Avellino, ed Aliperta, di Ariano, che ne ha pure diretto i lavori di costruzione. Anche l’antica e pregevole statua lignea del Santo è stata riportata al primitivo splendore per interessamento del rettore D. Antonio Di Stasio e della Commissione dei Priori.

SANTA MARIA DELLE GRAZIE – Avellino

Diocesi di Avellino – Parrocchia Santa Maria delle Grazie

 

 ss55   DOVE: il santuario di Santa Maria delle Grazie si trova ad Avellino, alla fine della strada Rampa S. Maria  delle Grazie.   CONTATTI: Tel. 0825 33510 / 30324 E-mail: fplumid@fastwebnet.it. Sito internet: www.santuarioparrocchiasantamariadellegrazie.it ORARI DI APERTURA: Orario Sante Messe: ore 7,30 e ore 18,00 ( 19:00 ora legale ) nei giorni feriali / ore 8,30-10,00-12,00-18,00( 19:00 ora legale )  nei giorni festivi.   RISTORANTI E ALBERGHI: Albergo “Hotel de la Ville”, Via Palatucci 20, 83100 Avellino tel. 0825   780921, sito internet: www.hdv.av.it; Albergo “Viva Hotel”, Via Tuoro Cappuccini 97/A, 83100 Avellino  tel. 0825 25922, sito internet: www.vivahotel.it; “Suite Cafè”, contrada Amoretta, 83100 Avellino, tel. 0825 1910243 cell. 320/1159503 sito internet: www.suiteclub.it; Ristorante “La Caveja”, via Scandone 48, 83100 Avellino, tel. 0825 38277. La Chiesa di S. Maria delle Grazie del Convento dei PP. Cappuccini corona la sommità della collina a nord est della città. Composta da due navate, fu eretta tra il 1580 e il 1584 e conserva una “Deposizione” realizzata da Silvestro Buono nel 1551, nella quale è rappresentato probabilmente il committente dell’opera, uno Spadafora, sui cui terreni venne eretto il complesso conventuale. Il Vescovo Ascanio Albertini pose la pietra di fondazione, mentre la consacrazione avvenne nel 1609, sotto il pastorale del Vescovo Muzio Cinquini.La venerazione dei fedeli per la Madonna delle Grazie, festeggiata ogni anno il 2 luglio con solenni celebrazioni, indusse il 15 dicembre 1843 con Rescritto ad septennium il Cardinale Ferretti, Prefetto della S. Congregazione delle Indulgenze, su instanza del Guardiano P. Grande Bonaventura da Cassano irpino, ad accordare ex audientia SS.mi (Gregorio XVI) l’indulgenza plenaria ai devoti che nella prima settima di luglio si fossero confessati e comunicati in questa Chiesa. Il 1° luglio 1902 alle ore 12 il Vescovo Mons. Serafino Angelini incoronò solennemente l’immagine della Vergine e del Bambino in ossequio al documento pontificio del Capitolo Vaticano. Dopo il bombardamento del 14 settembre 1943, la struttura fu utilizzata come Ospedale d’emergenza dai frati guidati da padre Carmelo Giugliano.

SAN PANTALEONE – Borgo di Montoro Inferiore

     Diocesi di Salerno/Campagna/Acerno – Parrocchia Santi Leucio e Pantalone

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    DOVE: il santuario di San Pantaleone si trova alla frazione Borgo di Montoro Inferiore, in via A. Rutoli.   COME ARRIVARE: Prendere il raccordo autostradale Salerno-Avellino ed uscire a Montoro Inferiore; proseguire sulla SP90 e seguire la segnaletica per Borgo/santuario San Pantaleone.   CONTATTI: tel. e fax 0825/596004; e-mail giubileopantaleonis@libero.it; sito internet: www.parrocchiaborgomontoro.com.   ORARI DI APERTURA: la chiesa è aperta solo in occasione delle funzioni religiose.   RISTORANTI E ALBERGHI: Hotel La foresta ****, Via Turci 118 83025 Montoro Inferiore; Solofra Palace Hotel & Resort ****, Via Melito 6, 83029 Solofra tel. 0825 531466 info@solofrapalacehotel.com; Ristorante-Albergo Arco di Magliano, via Magliano, 83025 Torchiati di Montoro Superiore.     Nei pressi del Castello di Borgo di Montoro Inferiore, seguendo la strada sterrata in discesa che fiancheggia i ruderi della struttura difensiva, si raggiunge il Santuario di S. Pantaleone, già esistente nel 1282, secondo quanto risulta dai documenti conservati presso l’Archivio storico di Montevergine. La struttura, in buone condizioni per un sicuro recente restauro, presenta una facciata semplice, alla cui base vi è un’entrata coperta da una protezione colonnata. L’imponente Torre campanaria è separata dalla struttura e si trova sulla sinistra di questa, in posizione leggermente arretrata e sopraelevata.

   SANTA MARIA DELLA NEVE – Calabritto

Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia –

Parrocchia Santa Maria del Carmine

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        DOVE: Il santuario si trova a Calabritto, su una balza montuosa a circa 800 metri di altezza.   COME ARRIVARE: Da Avellino: Immettersi sulla SS7 Ofantina; poi proseguire sulla Strada Scorrimento Veloce Fondo Valle Sele e seguire la segnaletica per Lioni/Caposele/Calabritto. Uscita Calabritto. Da Salerno: dalla Salerno/Reggio Calabria uscita Contursi Terme; poi proseguire sulla Strada Scorrimento Veloce Fondo Valle Sele e seguire la segnaletica per Lioni/Caposele/ Calabritto. Uscita Calabritto.   CONTATTI: Pro Loco “Aquae Electae”, Piazza San Nicola, 83050 Quaglietta. Cell. 3297319225 Sito web: www.prolocoquaglietta.com, e-mail aquae_electae@yahoo.it. Parrocchia della S.S. Trinità 02827/52399 Comune di Calabritto: tel. 0827/52368.   ORARI DI APERTURA: il santuario viene aperto su prenotazione.   RISTORANTI E ALBERGHI: 1)      Ristorante/Pizzeria “La Masseria”, Via Provinciale, 082756079; 2)      Pizzeria7Pub “On the Bridge”, Viale della resistenza, 3335329793; 3)      Pizzeria da Valentina, c/o Piazza Matteotti, 3381521082; 4)      Ristorante Rocky’s Via Nazionale 2 Quaglietta. Tel 0827/56027. Sul ciglio di una balza montuosa, affacciata sulla Valle dell’Alto Sele a circa 800 metri, si ergono il Monastero di Santa Maria dell’Alta Sede e il Santuario di Santa Maria della Neve, ricostruiti dopo il sisma con la stessa struttura architettonica. Originale è invece il campanile di forma quadrata che preserva due campane, una delle quali, datata 1759, fu fusa su indicazione di monsignor Del Plato. La facciata della chiesa presenta un elegante portale in pietra, mentre l’interno è diviso in tre navate: nella nicchia che chiude quella principale vi è la scultura lignea della Madonna della Neve, opera del XVIII secolo. Nel fondo delle navate laterali vi sono le due sculture di San Gaetano e della Madonna del Rosario. L’accesso in sagrestia, ubicato sulla destra, è fregiato da un elegante portale in pietra, proveniente dalla distrutta chiesa di San Michele Arcangelo. La festa della Madonna della Neve è celebrata il 5 agosto, quando secondo la tradizione popolare gli abitanti di Calabritto assistettero ad una miracolosa nevicata .

MADONNA DI CARPIGNANO – Carpignano di Grottaminarda

Diocesi di Ariano Irpino/Lacedonia – Parrocchia Santa Maria di Carpignano

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    DOVE: il santuario si trova in via Carpignano, alla frazione Carpignano, a quattro chilometri da Grottaminarda. COME ARRIVARE: Imboccare l’A16 (direzione Bari), uscire al casello di Grottaminarda e svoltare a sinistra per la SP36 (indicazioni per Carpignano/Gesualdo). CONTATTI: Padri Mercedari – Santuario di Carpignano – 83030  Carpignano (AV) Tel. 0825.441359  –  fax 0825.426842  -  e-mail: carpignano@mercede.org -  Sito internet: www.madonnadicarpignano.com   ORARI DI APERTURA: Orario Sante Messe: Feriale: 8,00 e 17,30 (Ora legale 18,30). Festivi: 8.00, 11,30 e 17,30 (Ora legale 18,30). Il santuario è aperto dalle 7.00 alle 12,00 e dalle 16.30 alle  20,00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Paradise, fraz. Carpignano, Grottaminarda (AV) – tel.: 0825 441885; Hotel “Maddalena” – Hotel/Ristorante/Bar, via Fontanelle 17, 83035 Grottaminarda (AV) Tel. 0825 446689 e-mail: info@hotel-maddalena.it, sito internet: www.hotel-maddalena.it; Hotel Ristorante “La Carina”, via Valle 229, 83035 Grottaminarda (AV) Tel. 0825 441731 – 0825 426870 cell. 392/8425521 – 335/7872130 e-mail: info@lacarina.it, sito internet: www.lacarina.it.   A Carpignano, piccolo centro nel cuore dell’Irpinia,  frazione  del comune di Grottaminarda (AV),  al km 5 della strada provinciale, che da questo centro conduce  verso la Valle d’Ansanto, sorge un Santuario Mariano in cui si venera un’antichissima  immagine  della Madonna, che da questo luogo ha preso il nome. Secondo la tradizione questa icona, trovata da alcuni pastori nel 1150 su un albero di carpino,  è una delle tante nascoste dai fedeli di rito greco bizantino quando furono allontanati dal territorio dell’Irpinia, a partire dal pontificato di Niccolò II attorno al 1060. Le sette madonne nere, che si trovano rispettivamente a Carpignano, Foggia, Anzano, Castel Baronia, Paternopoli, Frigento e Montevergine, furono probabilmente realizzate da artisti italo-greci. Inizialmente il culto verso questa sacra  immagine, custodita in una cappella rurale, era circoscritto alla sola contrada. Dopo, come gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute per l’intercessione della Madonna, nel 1859 fu costruita una  chiesa più grande, che dal 1901 è curato dai religiosi dell’Ordine di Santa Maria della Mercede. Questo santuario è meta di continui pellegrinaggi, soprattutto nel mese di maggio e per la  festa annuale della Madonna di Carpignano, che si celebra la prima domenica di settembre.

SANTA MARIA DELLE FRATTE – Castel Baronia

Diocesi di Ariani Irpino/Lacedonia – Parrocchia Santa Maria delle Fratte

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        DOVE: il Santuario di Santa Maria delle Fratte si trova a Castel Baronia (AV), in Piazza Mancini .   COME ARRIVARE: Attraverso l’autostrada A16 Napoli-Bari uscendo al casello di Vallata, prendere la direzione per Castel Baronia. Uscendo al casello di Grottaminarda prendere la direzione Comuni della baronia (provinciale 151 ex SS 91)  e proseguire verso Castel Baronia.   CONTATTI: Tel 0827/92001 – Sito: www.santamariadellefratte.it / www.prolococastelbaronia.it   ORARI DI APERTURA: su prenotazione presso la Parrocchia .   RISTORANTI E ALBERGHI: -Trattoria  pizzeria  “Nonna Concetta”C.da Piani Castel Baronia tel. 0827-92377; -Azienda Agricola “Fontana dei salici” C/da Padula,5 San Nicola Baronia tel. 0827-92502; -Ristorante Pizzeria Bar “Il Bel Tramonto” Via Piano,201 San Sossio Baronia tel/fax. 0827-94727. www.ilbeltramonto.hirp.it; -Bed and Breakfast Borgo tre Rose Viale Mazzini, 33 Carife tel. 0827-95715 cell. 347-3439387 info@borgotrerosecarife.it www.borgotrerosecarife.it.   La fondazione della chiesa di S. Maria delle Fratte si fa risalire al 1137, quando fu rinvenuta l’icona della Vergine (tela su tavola) in una boscosa collinetta, prospiciente  il Vallone S. Rocco. Le fu dato il titolo di S. Maria delle Fratte, dal luogo di sterpi, bronchi e piante selvatiche ove era stata ritrovata. Dopo il sisma del 1694 restò in piedi solo la Cappella della Vergine, che cadde in quello successivo del marzo 1702 quando sopravisse solo l’Altare Maggiore su cui era stata precedentemente collocata l’Immagine di Maria. Rivelatasi inadeguata ad accogliere i fedeli, la chiesa fu quasi completamente ristrutturata nel 1856, grazie anche all’intervento di Pasquale Stanislao Mancini che fece stanziare cospicue somme dal Governo Nazionale dopo l’Unità. La restaurata ed ampliata chiesa venne consacrata  il 28 ottobre 1867 da Monsignor Maiorsini, Vescovo di Lacedonia, e da D. Vincenzo Salvatore, Abate Parroco di Carife, futuro Vescovo di Gravina. Dopo essere stato distrutto dal sisma del 23 luglio 1930, l’edificio fu riedificato dalla munificenza della Santa Sede  e del Governo Nazionale e riaperto al culto nel 1933, mentre nel 1937 fu ricostruito il campanile. I terremoti dell’agosto 1962 e del novembre 1980, sebbene abbiano danneggiato l’edificio, non ne hanno compromesso la stabilità. La chiesa  è di stile gotico con una sola navata e due cappelle  ai lati dell’abside: una dedicata al Sacro Cuore di Gesù e l’altra a S. Giuseppe.  Il Battistero, probabilmente situato in origine nel vecchio edificio, è situato all’ingresso ,nella cappella laterale destra. Anche l’altare maggiore, di stile barocco in marmo policromo, è proveniente dalla chiesa precedente ed è risalente alla metà del 1700. Su di esso è collocato il dipinto raffigurante  S. Maria delle Fratte, coperta da ricco velario, venerata solennemente soprattutto in due celebrazioni: il 2 febbraio, data del rinvenimento miracoloso del quadro nel  1137, e il 15 agosto, giorno dell’incoronazione dell’immagine della Vergine.

   SANTA MARIA DELLE GRAZIE – Castelvetere sul Calore

    Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia –

Parrocchia S. Maria Assunta

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DOVE:  Il santuario di Santa Maria delle Grazie si trova a Castelvetere sul Calore.   COME ARRIVARE: Immettersi sulla Via Circumvallazione Sud/SS7bis e seguire le indicazioni per Montella/Lioni/Volturara. Entrare poi in Via Ofantina/SS7 e dopo circa 10 chilometri in SS400, seguendo le indicazioni per Paternopoli/San Mango sul Calore/Castelvetere sul Calore.   CONTATTI: - Comune: Tel.0827 65054   ORARI DI APERTURA: Messe: ogni domenica h 10,00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante Pizzeria “Da Miliuccio” di Emilio Pagano, Via Palatucci,2-83040, Tel. 0827/65195;Ristorante Bar “A Casa di Giovanna” di Giovanna Pagano, 83040 Corso Umberto I, 105, Tel.0827/65166; Ristorante La Tavola Dei Borbone, Corso Umberto I, 105-83040, Tel.0827 65474; Albergo diffuso Borgo Antico, Via Castello,83040,Tel. 0827/65679 -  335/6531622 – 0825/628839   Un’antica chiesetta, al limite del borgo medievale, fu fondata tra il 900 ed il 1000, e dedicata alla Madonna delle Grazie. Nel Quattrocento, vi fu collocato un trittico della Madonna con bambino, tra San Giovanni Evangelista e San Giovanni Battista. L’impianto originario fu poi ristrutturato nel 1614. E’ancora esistente il portale quattrocentesco in pietra scolpita, inserito nella facciata a capanna con lersene architettoniche in stucco. All’interno, nell’unica navata presente sono da segnalare anche un altare maggiore in marmi policromi, un dipinto con la Madonna delle anime purganti di Matteo Vigilante del 1799 ed un prezioso pulpito in legno. La celebrazione più importante per la Madonna delle Grazie è il 28 aprile,giorno in cui la Vergine Maria apparve secoli fa ad una vecchierella per indicarle il posto, contraddistinto da un pezzo di terreno innevato, sul quale erigere un luogo di culto a lei dedicato. Un paio di settimane prima del 28 Aprile ha inizio la preparazione del “Pane della Madonna”: “taralli” preparati dalle donne del paese in una quantità tale da poterci costruire ad arte un enorme muro, chiamato “La massa”, benedetto dal vescovo il 27 aprile. Questo sarà distribuito il giorno seguente dalle “Dispensatrici”, ragazze sotto i dodici anni che per l’occasione indossano un abito da cerimonia con dei monili d’oro pazientemente cuciti addosso.

SAN NICOLA DA BARI – Celzi di Forino

Diocesi di Avellino – Parrocchia Santa Maria della Misericordia e San Nicola

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    DOVE:  il Santuario di San Nicola di Bari si trova alla frazione Celzi di Forino.   COME ARRIVARE: Seguendo le indicazioni per Bellizzi/Contrada, dalla Strada Comunale Cesine immettersi poi sulla SP239 (indicazioni per Forino).   CONTATTI: Pro Loco Forino tel/fax 0825 761321 e-mail: serviziocivileforino@libero.it.   ORARI DI APERTURA: il santuario viene aperto su prenotazione(accordandosi con il rettore) e in          occasione di alcune feste religiose.   RISTORANTI E ALBERGHI: “Tenuta Montelaura” Agriturismo-Ristorante, via Due Principati, contrada Celzi di Forino(AV) 83020, tel. 0825 762500; Agriturismo “Il fossato”, contrada Pertosa, 83020 Forino(AV) tel/fax 0825 762036 cell. 338/8062836 e-mail: pernotti.margherita@libero.it; Ristorante “La Vecchia Casa”, via Roma 81, Forino(AV) 83020, tel. 0825 762659; Ristorante “La carabina”- cucina regionale, via Breccelle, Forino(AV) 83020, tel. 0825 761594.   A Forino il culto di S. Nicola fu introdotto dai Bizantini che lottarono con gli Ostrogoti (530-570). Nell’eruzione del 1631 del Vesuvio, i cui lapilli ricoprirono i terreni, provocando moria di animali e distruzione dei raccolti, i fedeli di Forino e dei relativi Casali si mossero in processione verso questo Santuario: il cielo si schiarì, segno che si interpretò della benevolenza del Santo. Pertanto, ogni 14 marzo, dalla Chiesa di Santo Stefano, nel Casale della Palazza, c’è una processione di fedeli che ricoperti di bianco trasportano una croce cantando antiche litanie, per effettuare poi nel primo pomeriggio il percorso inverso. Nella settimana a cavallo tra luglio e agosto un’altra processione si svolge partendo dalla chiesa di Santo Stefano: nel pomeriggio del giovedì prefissato il corteo religioso attraversa i piccoli centri di Castello, Celzi e Petruro, raggiungendo il paese a tarda notte tra la luce dei falò. Nella chiesa di pregevole fattura è il portale in pietra decorato, come pure il campanile. All’interno, a tre navate, si conservano dipinti e sculture marmoree e lignee del XVIII secolo.

  BEATA VERGINE ADDOLORATA – Ferrari di Cervinara

      Diocesi di Benevento – Parrocchia San Gennaro Vescovo e Martire

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        DOVE: il santuario della Beata Vergine Addolorata si trova alla frazione Ferrari di Cervinara, in piazza San Gennaro.   COME ARRIVARE: Immettersi sulla SPexSS88 (indicazioni per Summonte/Pietrastornina) e proseguire sulla SS374. Prendere poi la SP146 e dopo alcuni km la SP247 (indicazioni per Cervinara).   CONTATTI: Parrocchia San Gennaro Vescovo e Martire e Santuario diocesano Beata Vergine Addolorata, via San Gennaro snc, 83012 Cervinara (AV), tel/fax: 0824 844483, sito internet: www.abbaziasangennaro.it, E-mail: info@abbaziasangennaro.it; Municipio: tel. 0824 839811, sito internet: www.comune.cervinara.av.it; Pro Loco: tel. 0824 842011, sito web: www.prolococervinara.it, E-mail: info@prolococervinara.it.   ORARI DI APERTURA: Sante Messe Sabato h 18,00 Domenica h 11,00.     RISTORANTI E ALBERGHI: Hotel Albergo “Moscatiello”, via C. Del Balzo, 83012 Cervinara, tel. 0824 842001; Banchetti Sala Ricevimenti Eventi “ Il giardino dei tigli” villa Bianco, via Finelli, 83012 Cervinara tel. 333/6541356; Banchetti Sala Ricevimenti Eventi “Villa Le camelie”, corso Napoli, località Salomoni, 83012 Cervinara, tel. 333/8173461 – 333/3538987; Ristorante “Il Casale”, località Quercino snc, 83012 Cervinara, tel. 338/9282971, e-mail: avvcasaleantonio@inwind.it; Ristorante “ ’O tuopp’o conte”, località Quercino snc, 83012 Cervinara, tel. 0824 844102 cell. 339/6710826; Trattoria Ristorante “Da 41”,  via Dei Monti 37, 83012 Cervinara, tel. 0824 836041; Ristorante Pizzeria “La conga”, via Campo, 83012 Cervinara, tel. 0824/836986; Pizzeria Rosticceria “Al buco”, via Roma 13, 83012 Cervinara, tel. 0824 836030; Pizzeria Rosticceria “Vecchia Napoli” via Roma, 83012 Cervinara tel. 0824 836173; Pizzeria “Tempo di pizza”, via casino Bizzarro, 83012 Cervinara tel. 0824 839136; Risto-Pub “Il cow-boy”, via Renazzo 18, 83012 Cervinara tel. 328/8870040.         E’ certamente una delle Chiese più antiche di Cervinara, essendo stata costruita, presumibilmente, intorno all’anno 1000 nella frazione Ferrari. Divisa in tre navate: una centrale e due laterali. Nella centrale vi è l’altare maggiore, in pregiato marmo, e il coro ligneo, recentemente restaurato, che fanno da splendida cornice alla statua di San Gennaro (1718), santo protettore della cittadina. Nelle navate laterali possiamo ammirare l’altare dedicato alla Vergine Addolorata, quello in onore di Santa Rita e quello dedicato a S. Filippo Neri. Per le grazie ricevute dai numerosi pellegrini che vengono a pregare frequentemente la Vergine Addolorata, la chiesa è stata elevata a Santuario diocesano il 21 novembre 1991 dall’allora arcivescovo metropolita di Benevento Carlo Minchiatti, e l’evento è ricordato su una lapide in marmo situata sulla parete d’ingresso della  cappella della Madonna. La statua dell’Addolorata, risalente alla prima metà del seicento e che rimanda al ciclo delle Desolate spagnole, esce in processione due volte l’anno. Il venerdì che precede la domenica delle Palme e la prima domenica di settembre. In questa seconda occasione si tratta di una processione solenne che interessa l’intero paese. Quella del venerdì di Passione, invece, è una manifestazione che dovrebbe riguardare solo la frazione di Ferrari ma è comunque attesa in tutto il paese: la statua esce dalla chiesa in maniera dimessa, senza corona, quasi come se la Madonna fosse già a lutto per la perdita del figlio che avverrà dopo meno di una settimana. Dall’abbazia viene portata in piazza Elena e poi effettua il tragitto di ritorno.

     Santa Maria della Misericordia – Fontanarosa

       Diocesi di Avellino – Parrocchia San Nicola Maggiore

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    DOVE: il santuario di Santa Maria della Misericordia si trova a Fontanarosa. COME ARRIVARE: Imboccare l’A16 (direzione Bari), uscire al casello di Grottaminarda e svoltare a sinistra per la SP36 (indicazioni per Fontanarosa).   CONTATTI: Parrocchia 0825 475529  Municipio 0825 475003; Pro loco 333/9488858, E-mail: proloco.lafonte@gmail.com.   ORARI DI APERTURA: la chiesa è aperta in occasione di alcune funzioni religiose e si può visitare su prenotazione.   RISTORANTI E ALBERGHI: Villa “La quercia”, Contrada Corpo di Cristo 20, 83040 Fontanarosa, tel. 0825 475039; Pizzeria “Avenida Nueva”, Via IV Novembre, 83040 Fontanarosa, tel. 0825 475482; Ristorante Pizzeria “La Baita”, Via Filette 2, 83040 Fontanarosa, tel. 0825 475754; Ristorante Pizzeria “L’Arco da Nicola”, Via Monaca 9, 83040 Fontanarosa, tel. 0825 475491; Ristorante Pizzeria Birreria Pub “La Divina Commedia”, contrada Botte, 83040 Fontanarosa, tel. 393 7206990; Agriturismo “I due pozzi”, contrada Ruo, 83040 Fontanarosa, tel. 0825 475515; “Fontanarosa Residence”, contrada Pezza Mastrillo, 83040 Fontanarosa, tel. 0825 475780 cell. 333/9090912.   La leggenda vuole che la piccola chiesetta di Santa Maria della Misericordia sia stata eretta nei pressi di un pozzo, luogo del ritrovamento di una miracolosa statua della Madonna. Nel corso dei secoli, a partire dal XV sec., la chiesa ha subito varie modifiche dovute sia ad esigenze di culto che per interventi di restauro dopo i danni subiti dai vari eventi sismici. In origine, secondo alcuni storici, la chiesa non presentava l’impianto planimetrico attuale, ma l’ingresso principale era posto sul lato lungo. La data del 1596, segnata sullo stipite del portale in pietra, ubicato su questo lato, è la testimonianza della modifica ed ampliamento. Tra il 1700 ed il 1731 fu eseguita la modifica più radicale alla chiesa, fu aperto l’attuale ingresso principale con il suo maestoso portale in pietra.

MADONNA DEL BUON CONSIGLIO – Frigento

    Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia –

Parrocchia Maria SS.              Immacolata

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        DOVE: il Santuario della Madonna del Buon Consiglio si trova a Frigento, in località Piano della Croce.   COME ARRIVARE: Imboccare l’A16 (direzione Bari) ed uscire al casello di Grottaminarda. Proseguire sulla SP26 e poi sulla SS303 (indicazioni per Gesualdo/Frigento). CONTATTI: Tel. 0825 444122, fax 0825 444272, e-mail: ffimbc@immacolata.com; sito internet: www.immacolata.com.   ORARI DI APERTURA: Le sante messe si celebrano ogni giorno alle ore 7,00 e alle ore 18,00 (feriali) e la domenica alle ore 8,30 – 10,30 e 18,00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ospitalità: Oasi Padre Pio (interna alla struttura); Ristorante “Le Delizie Mare e Monti”, Contrada Pagliara, 83040 Frigento(AV), tel. 0825 440357; Ristorante “Limiti”, Via Limiti 5, 83040 Frigento (AV) tel. 0825 444249‎ – 0825 444422‎; Ristorante Pizzeria “Silvius”, Contrada Pila Ai Piani 2, 83040 Frigento (AV), tel.‎ 0825 448989‎; Ristorante Albergo “La Ginestra”, Via Pannizza 25, 83040 Frigento (AV), tel. 0825 444399, sito internet: www.laginestrasnc.it; Agriturismo “I Sassi”, Via Piano San Filippo, 1 – 83040 Frigento(AV), tel. 0825/444260 / 349 3923003; Agriturismo “Fontana Madonna”, Contrada Fontana Madonna 16, 83040 Frigento(AV), tel. 0825 444647 / 320 0762404, sito: www.fontanamadonna.it; Trattoria “Paolone’s”, tel. 0825 440105.   Ai piedi di Frigento si eleva, a circa 800 metri di altezza, un altopiano chiamato Piano della Croce, su cui passa una diramazione dell’antica Via Appia. Qui sorge oggi il Santuario dedicato alla Beata Vergine del Buon Consiglio, centro di una sentita devozione mariana. La storia del piccolo Santuario è legata al ritrovamento di una terracotta raffigurante la Madonna del Buon Consiglio dovuto alla fede e alla tenacia di un povero contadino che in modo miracoloso la domenica del 9 maggio 1920 trovò la sacra maiolica lì dove gli era stato rivelato in sogno. Il 20 maggio 1921 fu posta la prima pietra della Chiesa che i fedeli edificarono sul luogo. Il Santuario è meta di pellegrinaggi organizzati ed è la culla dove è nato il novello Istituto Religioso dei Francescani dell’Immacolata che ne curano il culto. La festa è il 9 e 10 maggio.

SAN ROCCO – Lioni

Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia –

Parrocchia S. Maria Assunta

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      DOVE: Il santuario di San Rocco si trova a Lioni, in Piazza Vittoria.   COME ARRIVARE: Immettersi sulla Via Circumvallazione Sud/SS7bis e seguire le indicazioni per Montella/Sant’Angelo dei Lombardi/Lioni. Entrare in Via Ofantina/SS7 e proseguire per Lioni.   CONTATTI: Parrocchia 0827/42017 – Santuario 0827/42037   ORARI DI APERTURA:  Messe: ogni sera h: 18.30; ogni Domenica h: 8.30/10.30/19.00   RISTORANTI E ALBERGHI: “Zia Alfonsina” Ristorante Albergo, Via G. Marconi, 7 – 83047 Lioni(AV) Tel. 0827 42021, sito internet: www.paginegialle.it/ziaalfonsina, e-mail: giriccardi@tiscali.it; Caputo Hotel e Bed & Breakfast, Via Torino, 23 – 83047 Lioni (AV), Tel. 0827 42417, sito internet: www.hotel-caputo.com, e-mail: hotelcaputo@virgilio.it; Lioni Bed & Breakfast, Via Torino, 15 – 83047 Lioni (AV), Tel. 340 -0607382, sito internet: www.lionibb.it, e-mail: posta@lionibb.it; Ristorante da “Pellegrino”, Via San Bernardino 83047 Lioni (AV), Tel. 0827 270227; Ristorante “La Barca” Via San Rocco,69 – 83047 Lioni (AV) Tel.0827 42163; Ristorante Pub “Le Bistrot – Lioni” Via Ronca,74 – 83047 Lioni (AV) Tel. 0827 46567; Ristorante Pizzeria “La pentola d’oro” Via Torino,14 – 83047 Lioni (AV) Tel. 0827 46102; Pizzeria Da Vincenzo Via S.Antonio,13 – 83047 Lioni (AV) Tel. 0827 42283; Ristorante “La mimosa” C.da Cerrete – 83047 Lioni (AV) Tel. 0827 42072; “La taverna di Via Ricca” Via Attilio Ricca – 83047 Lioni (AV) Tel. 338 5625639; “La strettola del brigante” Via Torino – 83047 Lioni (AV) Tel. 0827 46691.   L’originaria struttura della chiesa di S. Rocco risale agli inizi del XVII secolo, ma a causa del sisma del 1980 anche la Chiesa di San Rocco è stata ricostruita. L’attuale struttura sovrasta la piazza Vittoria su cui si erge. L’aspetto imponente del Santuario presenta un porticato esterno con colonnato della chiesa sotto il quale si trova un portale in pietra. Vista dall’esterno la chiesa dà l’idea dell’imponenza, ma entrando all’interno ci si trova di fronte ad un ambiente più raccolto. Alla chiesa è annesso il convento francescano dei Frati minori.

MARIA SS. DELL’ABBONDANZA – Marzano di Nola

    Diocesi di Nola – Parrocchia San Trifone Martire

 

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          DOVE: il Santuario di Maria SS. dell’Abbondanza sorge a Marzano di Nola, in alto rispetto al nucleo  principale del paese.   COME ARRIVARE: Imboccare l’A16 (direzione Napoli) ed uscire al casello di Nola. Proseguire sulla  SS403 e svoltare al bivio di Marzano di Nola.   CONTATTI: sito internet http://mariabb.altervista.org. Municipio: tel. 081 8125303 – 081 19303217 sito internet http://marzanodinola.asmenet.it. Pro Loco: tel. 339- 3244968.   ORARI DI APERTURA: Messa domenicale ore 9,00. Il Santuario viene aperto anche in occasione di alcune feste religiose (come Candelora, Precetto Pasquale, ecc.) e il penultimo venerdì di luglio per l’inizio della  novena precedente la festa in onore della Madonna. Inoltre, il Santuario è disponibile per tutte le  coppie che decidono di sposarsi. RISTORANTI E ALBERGHI: Agriturismo “Il Fossato”  Via Fossato 1, 83020 Marzano di Nola (AV) Tel. e Fax: 081 8255449 e-mail: ilfossato@hotmail.com; Agriturismo Masseria “Cerqueto” Via Cerqueto 5,  83020 Marzano di Nola (AV)  Tel. 081 8250568.     Tra il verde argenteo degli ulivi e il giallo delle ginestre in fiore, costruito su uno sperone di roccia, il santuario di Maria Santissima domina sul paese e lo vigila quasi una vedetta. Una data e’ scolpita sul portale di pietra: 1453, ma certamente allora l’edificio sacro era costituito da una piccola cappella, l’attuale sacrestia. Il santuario conobbe l’onta di un devastante incendio il 16 febbraio 1830. La fede dei marzanesi lo fece risorgere piu’ bello di prima e lo ha sempre mantenuto decoroso fino ai giorni nostri. Al santuario si accede salendo un ampio scalone a due rampe. La navata e’ arricchita da stucchi e tele e nel fondo, nel catino absidale, un tempietto del 1818 con la statua della venerata madonna dell’abbondanza.

SANT’ANTONIO DA PADOVA – Montefalcione

      Diocesi di Benevento – Parrocchia Santa Maria Assunta

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        DOVE: il santuario di Sant’Antonio Abate si trova a Montefalcione.   COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud/SS7bis e proseguire sulla Via Variante Est (indicazioni per A16 e poi per Montefalcione)e poi sulla SP61.   CONTATTI: Parroco 0825 973025, Municipio 0825 973021.   ORARI DI APERTURA: il santuario è aperto la domenica mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,00; in altri giorni ed orari viene aperto su prenotazione (accordandosi con il parroco).   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante “Le Marmore”, via A. Moro 10, 83030 Montefalcione (AV),  tel. 0825 973344; Ristorante “Da Totonno”, contrada Guarini S. Maria, 83030 Montefalcione (AV), tel.0825 977214; Osteria “Di Vino”, via Pietra Cupa 1, 83030 Montefalcione (AV), tel. 0825 977222; Ristorante “United”, via Fontanelle 46, 83030 Montefalcione (AV), tel. 0825 973344.   Edificato nel XII secolo, l’edificio religioso costituiva la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta. La sua ristrutturazione e riconversione a santuario dedicato al Santo patrono di Montefalcione dovrebbe risalire al XVIII secolo. Tuttavia, l’aspetto attuale dovrebbe essere derivato da interventi successivi, quando la chiesa era in pessimo stato. Attualmente, il Santuario si presenta con tre navate e diverse opere d’arte, quali affreschi ed un calice di argento cesellato, con un disco incastrato in cui è rappresentato il Santo e un’imponente torre campanaria.

Madonna del Carmine – Montefusco

     Diocesi di Benevento – Parrocchia San Giovanni del Vaglio

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          DOVE: il santuario della Madonna del Carmine si trova a Montefusco, in via Carmine. COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud/SS7bis, poi proseguire sulla via Variante Est (indicazioni per A16). Immettersi sulla Via Nazionale delle Puglia/SS7 e poi prendere la SP113 (indicazioni per Montefusco).   CONTATTI: Pro Loco: tel. 327 1872237, E-mail: prolocomontefusco@virgilio.it.   ORARI DI APERTURA: la chiesa è aperta solo in occasione delle funzioni religiose.     RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante “Beatrice”,via Pirro De Luca N° 20, 83030 Montefusco, tel. 0825964180, cell. 3396685681, E-mail: ristorantebeatrice@virgilio.it; Ristorante Pizzeria “Castello Borbonico”,Piazza Castello, 83030 Montefusco, tel. 0825964716; Residence “Le mura”, via Olmo 14,    83030 Montefusco, tel/fax 0825/964727, E-mail: residencelemura@virgilio.it.   La chiesa del Carmine è un piccolo edificio religioso, ufficialmente risalente al 1770 (anche se potrebbe avere origine anteriore, XVI-XVII secolo), situato all’esterno delle antiche mura di Montefusco,ai piedi della salita che conduce alla Porta di S. Bartolomeo ed alla chiesa che da questa ha derivato il nome. La devozione verso la Madonna del Carmine crebbe in modo straordinario dopo l’epidemia colerica che nel 1855 afflisse Montefusco e la sperimentata protezione della Madonna in quella funesta circostanza. La chiesa dopo gli avvenimenti del 1855 fu ulteriormente abbellita e oggi è uno dei centri più importanti della vita religiosa di Montefusco. Vi si svolgono con grande partecipazione popolare le feste del Carmine del 16 Luglio e della prima domenica di agosto, le funzioni dei Morti e le Quarantore. In occasione del centocinquantesimo anno dalla liberazione dal colera la chiesa della Madonna del Carmine è stata proclamata santuario cittadino ed è stata istituita nuovamente, dopo anni di cessazione, la Congrega delle anime del Purgatorio.

    Santissimo Salvatore – Montella

      Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia – Parrocchia

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      DOVE: Il Santuario SS Salvatore si trova a Montella, in via F. Cianciulli.   COME ARRIVARE: Imboccare la circumvallazione sud/SS 7bis in direzione di Lioni,Sant’Angelo dei Lombardi e seguire poi le indicazioni per Montella.   CONTATTI: Rettoria e Amministrazione tel. 0827 61288 – Ufficio Messe e Pellegrinaggi tel. 0827 61561.   ORARI DI APERTURA: Il Santuario è aperto, nella stagione estiva, tutti i giorni dalle 8 di mattina alle 20 di sera (Il piazzale panoramico è accessibile tutto l’anno). Le Sante Messe vengono   celebrate nei giorni festivi alle 8:30 – alle 11:00 – alle 18, nei giorni feriali alle 8:30 – alle 18 (alle 10:30 il sacramento del Matrimonio).   RISTORANTI E ALBERGHI: Albergo Hotel “Conca d’oro”.via M. Cianciulli 25, 83048 Montella, tel. 0827 61244; Albergo Ristorante “La Faja”, Altopiano Verteglia, 83048 Montella, tel. 0827 609041;   Albergo Bar Ristorante Pizzeria “Zia Carmela”, via M. Cianciulli 23, 83048 Montella, tel. 0827 61020;  Ristorante Rosticceria Gambone Felice via Verteglia, 83048 Montella, tel. 0827 609181; Ristorante Pizzeria “Marano Salvatore”, via Argentina, 83048 Montella; Ristorante “La Bussola” di Pagano M.,  Altopiano Verteglia, 83048 Montella, tel. 0827 609020; Ristorante Pizzeria “Il Camino”, via Tagliabosco,  83048 Montella, tel. 0827 64102; Ristorante Pizzeria “La Cantina di Bacco”, via Amm. Pelosi, 83048 Montella, tel. 0827 601768; Ristorante Pizzeria “La brasseria”, via M. Cianciulli, 83048 Montella, tel.0827 609262; Tavola calda Palermo Concettina, via del Corso, 83048 Montella, tel. 0827 61882; Ristorante “La dimora”, via Sorbo 56, 83048 Montella, tel. 0827 69036; Agriturismo “Il castagneto”, contrada Lago, 83048 Montella, tel. 0827 601560; Agriturismo “Terminio”, contrada Sottomonticchio, 83048 Montella, tel. 336 734703; Agriturismo La “follonella”, via San Francesco 83048 Montella, tel. 082761795; Agriturismo “Pericle”, via San Francesco, 83048 Montella, tel. 0827 69239. Il Santuario del Santissimo Salvatore sorge sulla sommità del monte omonimo della catena montuosa dei Monti Picentini, a 954 metri di altitudine, in posizione dominante sulla Valle del Colore, quasi a guardia di Mantella. pur non esistendo alcuna documentazione storica, è molto verosimile che le popolazioni dell’Alta Valle del Calore nel IX secolo abbiano collocato su questo sperone roccioso, di primaria importanza strategica una postazione di avvistamento che consente la segnalazione, attraverso il cosiddetto telegrafo ottico dell’avanzata di eserciti ostili fra cui principalmente le incursioni saracene, che costituivano l’incubo delle nostre popolazioni. I lavori dell’attuale Santuario furono cominciati nell’ottobre del 1780 e terminarono 9 anni dopo. La facciata del Santuario è stata completamente ristrutturata nel 1979, si presenta molto semplice ed essenziale. L’ingresso dell’attuale chiesa settecentesca è preceduto da tre arcate con colonne che immettono in un piccolo atrio; da qui si accede al Tempio. Ogni anno il santuario è meta di pellegrinaggio, in particolare il 6 Agosto non solo da parte dei Montellesi, che lo considerano il loro protettore, ma anche dagli abitanti dei paesi limitrofi. Infatti, molti sono quelli che risalgono la montagna del santuario a piedi, in segno di devozione. Partono di notte da paesi lontani anche 30 km per ritrovarsi la mattina dopo, per la funzione religiosa.

   MADONNA DELLA NEVE – Morroni di Bonito

    Diocesi di Nola – Parrocchia Santa Maria della Neve

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      DOVE: Il Santuario di Maria SS. della Neve si trova in località Morroni di Bonito.   COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud e poi proseguire sulla SS Appia (SS90). Proseguire seguendo le indicazioni per Grottaminarda/Bonito e poi all’incrocio Bonito-Morroni svoltare a sinistra.   CONTATTI:  Per informazioni o per prenotare visite di gruppo telefonare ai numeri   338/4091349 – 347/4609575 o inviare un’e-mail a info@madonnadellaneve.com. Sito internet: www.madonnadellaneve.com – www.comune.bonito.av.it.   ORARI DI APERTURA: Le sante messe si celebrano alle ore 8,00 e alle ore 18,00 (periodo estivo ore 19,00) nei giorni feriali, alle ore 8,30 – 11,00 e 18,00 (periodo estivo ore 19,00) nei giorni festivi.   RISTORANTI E ALBERGHI: Agriturismo “La Macchia”, località Masiello Tordiglione Bonito(AV), tel. 0825 422268 cell. 338/2305787 – 328/5782786 sito internet: www.agriturismolamacchia.com; Trattoria Tipica “La Giara”, via Beatrice, Bonito(AV), tel/fax 0825 422688 cell. 338/2832467 sito internet: www.lagiaraart.it; Ristorante Pizzeria “La tana dello chef”, via Provinciale Bonito(AV), tel. 0825 422189, sito internet: www.latanadellochef.it.     Il Santuario, modernissimo per struttura, sorge sul sito che la tradizione indica come teatro dell’apparizione della Vergine ai contadini del luogo, miracolo che si sarebbe verificato sul finire del VI sec. Il tempio mariano, nel corso dei secoli, ha subìto vari crolli e devastazioni, sia nell’ambito delle varie guerre, sia per l’effetto dei devastanti terremoti da sempre minaccia dell’Irpinia. E’ da sottolineare che la terra di Morroni ha ospitato nel passato diversi Papi (Onorio II, OnorioIII, Urbano IV, Leone IX) e governanti (Federico II,Carlo d’Angiò,Carlo VIII). Con orgoglio, la collettività, ricorda che, nel 1222, il Santuario di Morroni accolse il futuro Patrono d’Italia San Francesco d’Assisi.

     Madonna della Carità – Moschiano

       Diocesi di Nola – Parrocchia Maria SS. della Carità

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    DOVE: Il santuario della Madonna della Carità si trova a Moschiano, in piazza IV Novembre.   COME ARRIVARE: Imboccare l’autostrada A16 (direzione Napoli) e uscire a Nola. Proseguire sulla SS403 (indicazioni per Moschiano).   CONTATTI: Parrocchia 081 5104655 Sito internet: www.madonnadellacarita.it .   ORARI DI APERTURA: Il santuario è visitabile su richiesta; messe: nei mesi da Maggio a Settembre ogni Domenica h: 19.00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante “Santa Cristina”, vicolo San Rocco, 83020 Moschiano, tel. 081 8240383; Agriturismo “Del Ponte”, località Salità Carità, 83020 Moschiano, tel. 081/ 8249427.     Il Santuario della Madonna della Carità, sito sull’omonima collina, è sorto sugli arcaici resti del tempio pagano sottostante, ove gli scavi archeologici hanno individuato una necropoli di IV-V sec. d.C. All’interno della struttura è custodito un dipinto databile al XVIII sec. raffigurante la vergine ed una statua lignea risalente all’Ottocento. Per quel che concerne l’architettura della madonna della carità, è da sottolineare l’evidente linea neoclassica, sobria ed elegante, resa ancor più distinta e monumentale dalla facciata in pietra bianca.

     Maria SS. della Consolazione – Paternopoli

       Diocesi di Avellino – Parrocchia S.Nicola di Bari

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        DOVE: Il santuario di Maria SS. della Consolazione si trova a Paternopoli, in Contrada Serra.     COME ARRIVARE: Prendere la Circumvallazione sud/SS7bis e seguire le indicazioni per Lioni/Volturara/Luogosano.Entrare in Via Ofantina/SS7 e seguire le indicazioni per San Mango sul Calore/   Paternopoli.   CONTATTI: Parrocchia 0827/71327     ORARI DI APERTURA: Sante messe: Domenica h 8,30 e h 11,00; altri giorni h 18,00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante “Al Caminetto”, Via Dietro La Corte, 83052 Paternopoli, tel. 0827.71081; Ristorante “Megaron” Via Neviera 11, 83052 Paternopoli, tel. 0827 71588. Casa di accoglienza Maria SS. della Consolazione – Foresteria con circa 40 posti in camere singole o doppie. Via N. Sauro / Piano tel. 0827 71592.     La parrocchiale di San Nicola di Bari del 1522 conserva nella cappella dedicata a Santa Maria della Consolazione un dipinto, molto venerato, di F. Fiorentino, che rappresenta Maria in trono con in braccio Gesù, un angelo che sorregge il baldacchino, mentre, ai piedi, son rappresentati Sant’Agostino e la madre Santa Monica. Nella sacrestia si trovano numerose sculture e reliquiari lignei dei secoli XVIII e XIX. Il culto a Maria in Paternopoli ha radici molto antiche: abbiamo documenti che riportano la devozione a Maria officiata dai monaci di Montevergine in una chiesetta già nel 1142. Risale al 1751 la ripresa del culto mariano originato da un fatto miracoloso: l’uso della parola riacquistato da un carpentiere muto.

     Santissima Annunziata – Prata di Principato Ultra

     Diocesi di Avellino – Parrocchia San Giacomo Apostolo

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  DOVE: il Santuario SS Annunziata si trova a Prata Principato Ultra, in Via Maria Santissima Annunziata n°3.   COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud/SS7bis e poi proseguire sulla via Variante Est   (indicazioni per A16). Immettersi sulla Via Nazionale delle Puglia/SS7 e poi prendere la SP113 (indicazioni per Prata Principato Ultra).   CONTATTI:  Tel. 0825/961019.   ORARI DI APERTURA: il santuario è visitabile su richiesta.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante Pizzeria “Il Nocciolo”, via Nocelleto, 83030 Prata Principato Ultra, tel. 0825 961279; Ristorante tipico “I Re”, via Garibaldi 45, 83039 Pratola Serra, tel. 0825 956055;  Agriturismo “Frescoverde”, via Ascio 1, 83030 Santa Paolina, tel. 0825 964725; Ristorante “Beatrice”, via De Luca, 83030 Montefusco, tel. 0825 964180; Albergo Ristorante “Mons Militum”, via degli Astronauti, 83038 Montemiletto, tel: 0825 96303; Hotel Ristorante “Europa”, contrada Campoceraso, 83030 Venticano, tel. 0825 965875.   Durante gli scavi eseguiti nel 1951/55 nel piazzale antistante la Basilica, vennero alla luce le fondazioni di due chiese cimiteriali di VIII sec. che si sviluppavano certamente fin sotto l’attuale Basilica. Attigue alla chiesa si trovano le catacombe, di II sec, scavate nel tufo, a forma circolare con dei piccoli archi che conservano i resti di alcuni affreschi, tra i quali l’Annunciazione eponima del sito. La chiesa è divisa in una parte antica ed una moderna che costituisce un armonioso complesso architettonico. La festa si celebra la domenica in Albis e, in tale occasione, si rinnova la suggestiva rappresentazione sacra de “Il Volo degli Angeli”.

SANTA FELICITA – Rocca San Felice

Diocesi  Sant’Angelo dei Lombardi/Conza/Nusco/Bisaccia –

 Parrocchia Santa Maria Maggiore

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      DOVE: Il santuario di Santa Felicita si trova a Rocca San Felice, nei pressi della località Mefite.   COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud/SS7bis, seguendo le indicazioni per Sant’Angelo dei Lombardi/Lioni. Immettersi poi sulla SS7 Ofantina e poi sulla SS400 (indicazioni per nucleo industriale Nusco/Lioni/ Sant’Angelo dei Lombardi e successivamente Rocca San Felice).   CONTATTI: Municipio 0827/45031   ORARI DI APERTURA:  Il santuario è visitabile su prenotazione; messe: ogni Domenica h:10.00   RISTORANTI E ALBERGHI: RISTORANTI E ALBERGHI: Agriturismo Martone Marciano, Via Piani 4, 83050 Rocca San Felice (AV) Tel. 0827/45232; “Le Bistrot”, Via Ospedale 1, 83050 Rocca San Felice (AV), Tel. 0827/215023; Ristorante “La Ruota”, Contrada Palombaia 2, 83050 Rocca San Felice (AV) Tel. 0827/45267 – 0827/45390; Ristorante “Il Buongustaio”, Contrada Leone 21, 83051 Nusco (AV) Tel. 0827/64573; Ristorante “Borgo antico”, Corso Umberto I 21-23, 83051 Nusco (AV), tel. 0827/64967; Albergo “Villa Rosa”, Contrada Gumbi, 83051  Nusco(AV), tel. 0827 64046 – 0827 607726; Hotel Caputo, Via Torino, 83047 Lioni (AV), tel. 0827/270847 – 0827/270798 – 0827/270799; Albergo Stanco Rocco, Contrada Filette, 83055 Sturno (AV), tel. 0825 448028; Albergo Ristorante “Portobello”, Contrada Tre Torri 1, 83040 Flumeri (AV), tel. 0825/443031; Albergo Ristorante Cibellis Tommaso, Via Duomo – 83040 Caposele (AV), tel. 0827/58258.         Lo studioso don Nicola Gambino ipotizza che la prima chiesetta in onore di Santa Felicita fu costruita nello stesso luogo dove oggi si trova il Santuario, sul sito coincidente con l’antico abitato romano, intorno al IV secolo d.C.  E’ ipotesi concreta la genesi della struttura in ottica di ricontestualizzazione cristiana dell’arcaico tempio a Mefite. Di questa primitiva chiesa non ci resta traccia: crollò, infatti, durante i terremoti del 1688 e del 1694. Ricostruita ad opera di Don Giovanbattista, fu adornata successivamente con un magnifico portale per merito dell’arciprete di Rocca San Felice Vincenzo Maria Santoli. Il Santuario,ricostruito dopo la prima guerra mondiale, subì gravissimi danni durante il terremoto del 1980, ma un intelligente lavoro di recupero ne ha migliorato  funzionalità ed architettura.

    MARIA SANTISSIMA INCORONATA  – Torchiati di Montoro Superiore

       Diocesi di Salerno/Campagna/Acerno –

 Parrocchia Santi Eustachio e Antonio Abate

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        DOVE: il santuario si trova in via Nuova Incoronata a Torchiati, frazione di Montoro Superiore.   COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud/SS7bis e poi il raccordo autostradale Avellino/Salerno. Uscire a Montoro Superiore e seguire le indicazioni per Torchiati.   CONTATTI: 0825/523093. Sito:www.santuarioincoronata-montoro.it.   ORARI DI APERTURA: la chiesa è aperta solo in occasione delle funzioni religiose.   RISTORANTI E ALBERGHI: Hotel La foresta ****, Via Turci 118 83025 Montoro Inferiore (Av); Solofra Palace Hotel & Resort ****, Via Melito 6 83029 Solofra (Av); Ristorante-Albergo Arco di Magliano, via Magliano, 83025 Torchiati di Montoro Superiore.   Le sue origini sono ignote. Certamente esisteva già nella seconda metà del secolo VIII, durante il Principato di Arechi II. Caratterizzante ne è la struttura, una forma unica che richiama ad un castello dell’alto medioevo. Il Santuario è dedicato a Maria Incoronata dalla Trinità, raffigurata nel bellissimo e miracoloso quadro al centro dell’altare. Da circa dodici secoli meta di pellegrini fiduciosi nell’azione taumaturgica della Vergine, il Santuario è stato da tutti sempre promosso e sostenuto e, tra i vari titoli, ha ricevuto dai nobili, in segno di riconoscenza, quello di “Reale”.

      SAN CIRIACO DIACONO E MARTIRE – Torre le nocelle

      Diocesi di Benevento – Parrocchia San Ciriaco

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      DOVE: il santuario di san Ciriaco D. e M. si trova a Torre le Nocelle, in Piazza Vittoria.   COME ARRIVARE: Imboccare la Circumvallazione sud/SS7bis e proseguire sulla Via Variante Est  (indicazioni per A16). Immettersi sulla Via Nazionale delle Puglia/SS7 e seguire le indicazioni per Torre le Nocelle.   CONTATTI: Parroco: 0825 969005 – Municipio: 0825 969035.   ORARI DI APERTURA: il santuario è aperto al pubblico tutti i giorni, sia di mattina che di pomeriggio. RISTORANTI E ALBERGHI: Agriturismo “Il casino rosso”, via Bosco Faiano 3, 83030 Torre le Nocelle (AV), tel. 0825 969282 e-mail: info@ilcasinorosso.it, sito internet: www.ilcasinorosso.it; Agriturismo “I capitani”, via Bosco Faiano 15, 83030 Torre le nocelle (AV), tel. 0825 969182, e-mail: icapitani@icapitani.com, siti internet: www.icapitani.com; Ristorante “Il castagno”, località Covaruoli 1,   83030 Torre le nocelle (AV), cell. 347/5331673; Ristorante “Miseria e nobiltà”, via S. Iuliano 18, 83030 Torre le nocelle (AV), tel. 0825 969044; Park Hotel “L’incanto”, via Postavecchia 1, 83030 Pietradefusi (AV), tel. 0825 962721; e-mail: info@incantoparkhotel.it, sito internet: www.incantoparkhotel.it; Ristorante Park Hotel “Europa” ***, Contrada Campoceraso 8, 83030 Venticano (AV), tel. 0825 965875 fax: 0825 965750; Hotel Ristorante Valle Verde *** contrada Chiaire, 24 – 83030 Venticano (AV), tel. 0825 965008 965093 fax 0825 965089. Le reliquie di S.Ciriaco vengono custodite e venerate nella chiesa di Torre Le Nocelle dall’8 agosto 1635, conservate in un busto ligneo raffigurante il Santo in  abiti diaconali, con la palma del martirio e il libro degli esorcismi. La data di arrivo delle reliquie segna l’inizio del culto torrese e di una serie ininterrotta di grazie. Nel 1991, per opera solerte del rettore don Michele Bianco, la chiesa di San Ciriaco assurge a dignità di Santuario e, nel 1993, egli ottiene dal Card. Camillo Ruini, vicario generale di Giovanni Paolo II per la città di Roma, il dono dell’insigne reliquia del sangue di San Ciriaco, allora custodito nella Basilica romana di Santa Maria in via Lata.

SANTA MARIA DELLA LIBERA – Trevico

Diocesi di Ariano Irpino/Lacedonia – Parrocchia Santa Maria Assunta

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        DOVE: Il santuario della Madonna della Libera si trova a Trevico, in piazza N. Ferrara.   COME ARRIVARE: Imboccare l’Autostrada A16 (direzione Bari) ed uscire al casello di Vallata. Seguire la SS 91bis per 5 km (indicazioni per Vallata) e poi la SP 79 per altri 4km (indicazioni per Trevico).   CONTATTI: Parrocchia: 0827/96066 – Municipio: 0827/96014 – 96144 ORARI DI APERTURA: Il santuario è visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 12,00.   RISTORANTI E ALBERGHI: Ristorante “Prestige”, Contrada Lungarella 9A, Trevico, tel. 0827/93434;  Bar “Tetto d’Irpinia”, Via D. Alighieri 54, Trevico, tel. 0827/96111; Bar “Lo Chalet”, corso Umberto I, Trevico; Bar “Bluemont”, via Molini 230A, Trevico, tel. 0827/96185; Bar Cipriano Nicola, Contrada Lungarella 10, Trevico, tel. 0827/93117; Ristorante Hotel Minicuccio, Via S. Maria, Vallesaccarda, tel.0827/97030, fax 0827/97454, E-mail: mini cuccio@tiscali.it; Ristorante “Oasis”, Via Provinciale 1, Vallesaccarda, tel. 0827/97021 – 97444, fax 0827/97541; Ristorante “La ruota”, Via S. Lucia, Vallata, tel.  0827/93285.   La Cattedrale dell’Assunta, detta anche della Madonna della Libera, fu costruita nel ’400 ed è stata più volte restaurata a causa dei danni prodotti da numerosi terremoti. All’ingresso si trova un’imponente torre campanaria con orologio civico mentre, al suo interno, sono allocati un fonte battesimale del 1618, un coro ligneo settecentesco ed una nicchia in marmo dorato del ‘ 400; l ‘archivio parrocchiale, inoltre, conserva importanti libri miniati e pergamene medioevali. In occasione di lavori di restauro sono state rinvenute una statua calcarea di S. Paolo Apostolo ed una statua lignea del ’200 della Madonna della Libera.

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